Incentivi fotovoltaico 2026: guida completa a tutti i contributi disponibili

Detrazione 50%, Conto Termico 3.0, Bonus CER al 40% a fondo perduto, Transizione 5.0 — cosa spetta a privati, condomini e imprese

Aggiornato al 4 maggio 2026  |  Tempo di lettura: 8 minuti

Il 2026 è l'anno più ricco di incentivi per il fotovoltaico degli ultimi cinque anni. Il GSE ha fissato per l'8 giugno 2026 l'apertura delle nuove procedure di accesso agli incentivi rinnovabili, con contingenti di potenza significativamente ampliati rispetto al passato. Nel frattempo, il Decreto Bollette 2026 (D.L. 21/2026) ha rimodulato alcune misure esistenti, mentre il Bonus CER offre contributi a fondo perduto fino al 40% per le Comunità Energetiche Rinnovabili.

Fare il punto su tutti gli strumenti disponibili non è semplice — questa guida lo fa per te, distinguendo chiaramente per tipo di beneficiario.

Campi di pannelli fotovoltaici con cielo azzurro
Nel 2025 l'Italia ha raggiunto 43,5 GW di potenza fotovoltaica installata. Il 2026 punta a superare quota 50 GW grazie a nuovi incentivi.

Panoramica rapida: chi ha diritto a cosa nel 2026

Incentivo Chi ne beneficia Entità Scadenza
Detrazione IRPEF 50% Privati (abitazione principale) 50% spesa, max €96.000 31/12/2026
Conto Termico 3.0 Privati, condomini, PA Fino al 65% a fondo perduto Finché ci sono fondi
Bonus CER 40% Condomini comuni <50.000 ab. 40% a fondo perduto 30/06/2026
Piano Transizione 5.0 Imprese con riduzione consumi Fino al 63% credito d'imposta 31/12/2026
Iperammortamento 180% Imprese energivore 180% deduzione fiscale 31/12/2026
Incentivi FER2 (GSE) Impianti nuovi >1 MW Tariffe incentivanti 20 anni Procedure da 8/06/2026

1. Detrazione IRPEF 50% — l'incentivo più usato dai privati

La detrazione del 50% rimane lo strumento più accessibile per chi installa fotovoltaico sulla propria abitazione principale. Nel 2026 le condizioni sono:

Esempio concreto: Un impianto da 6 kWp per una famiglia a Milano costa in media €8.500 nel 2026. Con la detrazione al 50%, il costo effettivo scende a €4.250, recuperati in 10 anni dalla dichiarazione dei redditi (€425/anno).

Attenzione: la detrazione non è cumulabile con il Conto Termico per lo stesso intervento. Va scelto lo strumento più conveniente in base alla propria situazione fiscale.

2. Conto Termico 3.0 — fino al 65% a fondo perduto

Il nuovo Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, è la versione aggiornata del meccanismo incentivante per la produzione di energia da fonti rinnovabili termiche e per l'efficienza energetica. Nel 2026 include esplicitamente gli impianti fotovoltaici abbinati a sistemi di accumulo.

Conto Termico 3.0 ATTIVO

  • Entità: fino al 65% della spesa ammissibile, erogato in rate annuali (2-5 anni)
  • Chi può accedere: privati, condomini, Pubblica Amministrazione, imprese
  • Come funziona: il GSE eroga il contributo direttamente sul conto corrente del beneficiario
  • Cumulabilità: non cumulabile con la detrazione IRPEF 50% per lo stesso intervento
  • Requisito: installatore certificato, impianto conforme norme tecniche

3. Bonus CER 40% — la grande opportunità per i condomini

Il Decreto PNRR 2026 ha confermato e rifinanziato il Bonus CER: un contributo a fondo perduto del 40% delle spese ammissibili per la realizzazione di impianti fotovoltaici condivisi nell'ambito delle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Bonus CER 2026 SCADENZA 30/06/2026

  • Entità: 40% a fondo perduto sulla spesa dell'impianto
  • Chi può accedere: condomini in comuni con meno di 50.000 abitanti
  • Requisito: costituzione formale della CER (Comunità Energetica Rinnovabile)
  • Tempo tecnico: circa 45 giorni per costituire la CER e avviare i lavori
  • Cumulabilità: cumulabile con le tariffe incentivanti GSE sull'energia prodotta

Attenzione alla scadenza: La finestra per il Bonus CER si chiude il 30 giugno 2026. Con i 45 giorni tecnici necessari, chi non ha già avviato il processo entro maggio rischia di perdere il contributo. I comuni sotto i 50.000 abitanti sono oltre il 90% del territorio italiano — quasi tutti i condomini fuori dalle grandi città possono beneficiarne.

4. Piano Transizione 5.0 e Iperammortamento — per le imprese

Le imprese hanno a disposizione strumenti fiscali particolarmente vantaggiosi nel 2026:

Piano Transizione 5.0

Credito d'imposta fino al 63% per le imprese che installano fotovoltaico e documentano una riduzione dei consumi energetici. L'entità varia in funzione della riduzione ottenuta: dal 35% per riduzioni del 3-6%, fino al 63% per riduzioni superiori al 10%.

Iperammortamento al 180%

Per le imprese energivore, i moduli fotovoltaici ad alta efficienza (celle ≥ 23,5%) rientrano tra i beni ammissibili all'iperammortamento al 180%. Significa dedurre fiscalmente 1,8 volte il costo del bene acquistato.

Come accedere agli incentivi: il processo passo per passo

  1. Verifica l'incentivo più adatto alla tua situazione (privato, condominio, impresa)
  2. Scegli un installatore certificato — per tutti gli incentivi GSE è requisito fondamentale
  3. Fai redigere il progetto tecnico con simulazione di produzione
  4. Comunica al GSE (per Conto Termico e CER) o conserva tutta la documentazione fiscale (per la detrazione)
  5. Installa e collauda con verbale tecnico firmato dall'installatore
  6. Invia la documentazione finale al GSE entro i termini previsti

Domande frequenti

Si possono cumulare più incentivi sullo stesso impianto?

Dipende dagli strumenti. La detrazione IRPEF 50% non è cumulabile con il Conto Termico per lo stesso intervento. Il Bonus CER è invece cumulabile con le tariffe incentivanti GSE sull'energia immessa in rete. Per le imprese, Transizione 5.0 e Iperammortamento sono strumenti alternativi tra loro. È sempre consigliabile una valutazione specifica con un tecnico abilitato.

Cosa succede se l'incentivo scade prima che installi?

Per la detrazione IRPEF 50%, la scadenza è il 31 dicembre 2026 — ma storicamente viene prorogata. Per il Bonus CER, la scadenza del 30 giugno è perentoria per le domande già in istruttoria. Muoversi con anticipo è sempre la scelta più sicura.

Quanto tempo ci vuole per ricevere il contributo?

La detrazione IRPEF si recupera nella dichiarazione dei redditi, spalmata su 10 anni. Il Conto Termico GSE eroga il contributo entro 60-90 giorni dall'accettazione della domanda, in rate annuali. Il Bonus CER segue le procedure GSE, con tempi simili al Conto Termico.

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Davide Bartoli  |  davide@mercuriuslead.com  |  +39 327 0670241

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Articolo a cura di Davide Bartoli, fondatore di Mercurius Lead — piattaforma di matchmaking per impianti fotovoltaici in Italia. Per domande: davide@mercuriuslead.com